martedì 30 novembre 1999

Fine d'agosto

Si, l'alone scuro sulla maglietta è sudoreLe vacanze, ordunque, sono terminate. Quattro giorni al mare e quest'ultimo l'ho visto una sola volta. Già.


Il primo giorno sono arrivato alla sera (la foto a sinistra ritrae la gente con cui sabato sera sono uscito.. siamo andati in questo locale che si chiama qualcosa come Spiaggia e, miracolo, c'era musica davvero bella.. ed ho ballato e sudato parecchio, dopo tanto tempo); il secondo giorno sono andato in spiaggia; il terzo giorno sono andato su per i monti con la bicicletta (la foto a destra mostra è un autoscatto in cui la mia testa fa capolino nel panorama dalla vetta del monte Le Rocchette.. una montagnetta, lo ammetto, ma per salirci ho fatto una fatica come poche altre in vita mia) e poi in gita a S.Margherita Ligure causa maltempo; il quarto giorno ritorno a Milano.

Lo sguardo fiero all'orizzonteHo preso il sole un solo giorno, quindi, ma a mio parere è come se non l'avessi preso del tutto, perchè i segni dell'abbronzatura mi pare esistano solo nella mia mente.


Se prima mi piaceva andare in bici ora, dopo essere andato sui monti, mi piace ancora di più. Ma Milano è così pianeggiante e io voglio fare su e giù (diverso da quello del protagonista di Arancia Meccanica, badate). Quindi domani me ne vado in piscina e dopodomani me ne vado in bici da qualche parte alla ricerca della fatica.


Tutto in fretta prima di cominciare il mio eventuale lavoro. Che mi potrebbe tenere in ballo cinque giorni alla settimana, otto ore al giorno. Argh.

11 commenti:

  1. ^_^ io il mare l'ho visto dall'autobus, il sole l'ho preso aspettando i mezzi e la bici scendendo in cantina...ma va bene così...dai, non ti lamentare ;)

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  2. ma perchè ti fai gli autoscatti in cui si vede lontano un chilometro che sono preparati?
    O ti metti in posa come si deve o niente, è inutile che fai finta che siano foto rubate quando te le sei fatte da solo

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  3. Mmmm.. vediamo.. la prima risposta è che questo è il mio blog e queste le mie foto, quindi faccio quello che mi pare, come cazzo mi pare.. ma poi, dato che mi piace spiegare i vari perchè (e, soprattutto, trovo un po' debole la motivazione che ho riportato sopra), ti dirò che il mio obiettivo non è quello di mascherare l'autoscatto (lo scrivo io per primo, che sono autoscatti), bensì quello di fare delle foto più interessanti del tipico autoscatto.. e se la reazione che scateno è di fastidio - che significa, vedendolo da un altro punto di vista, "notare qualcosa" - come nel tuo caso, significa che ho ottenuto il mio obiettivo..

    Ma poi io dico.. ma cos'è il mettersi in posa "come si deve"? Cos'è il banalizzarsi e fare le cose come devono essere fatte? La vita è già piatta per i cazzi suoi, non c'è bisogno che in tutto quello che si fa si cerchi di farla "come si deve"..

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  4. ecco...avete fatto alterare masatomo, che è tanto tranquillo :(

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  5. veramente stavo scherzando, però visto che ti sei incazzato ti rispondo
    Io penso, o fai la foto interessante o fai l'autoscatto, se no il risultato è una foto che poteva essere interessante con te in mezzo, e il lato artistico scompare (non perchè sei tu, ma perchè si vede che è una cosa preparata e risulta più patetica della foto con la personcina in mezzo in posa)
    in sintesi il mio consiglio non era quello di metterti in posa bene, ma quello, se vuoi fare foto serie, di non infilarti facendo il finto tonto
    ciao
    R

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  6. Non ho mai detto di voler fare foto serie.. solo meno noiose di quello che risulterebbero essere.. non sono Digitale Purpurea ---> http://digitalepurpurea.splinder.com/ da potermi permettere di fotografare anche una sigaretta infilata in una merda di cane e farla diventare qualcosa di bello..

    Le foto mi servono per rendere più grafico qualcosa che per sua natura è molto testuale; per spezzare la monotonia dello scritto; per dare un supporto visivo a quanto riportato in parole. Ma non ne vogliono prendere il posto.

    Eppoi mica è la posa da finto tonto, quella, ma da sguardo da eroe che osserva l'infinito, ispirato dalle lieve brezza estiva che soffia sulla pelle del suo corpo, accarezzandogli l'anima. E all'inizio avevo lo sguardo in camera, ti dirò, come la Legge dell'autoscatto richiede, ma poi, riguardandola, non m'era piaciuta e quindi l'ho riscattata. Sei, sette volte. Finchè mi son ritenuto soddisfatto da questa.

    La prossima volta racconterò che sono in giro con MariaPia e la sua compagnia di babbe di minchia e che le foto me le fanno loro, così anche se sembreranno autoscatti nessuno potrà dire che sono tali. E se mi si dice "Ma come, loro nelle foto non ci sono mai?" io risponderò che "No, sono egocentrico, le foto devono ritrarre solo e per sempre me, amen".

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  7. Il locale si chiama Piscina dei Castelli ("piscina" per il mare che entra nell'insenatura) ed è a Sestri Levante.. Eh, dai, ogni tanto devo fare la precisetti anch'io.
    Peccato che non abbiamo potuto ballare sulla spiaggia e sulla scogliera...tempo malefico!!
    Anny

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  8. Ah, dimenticavo, la chiesa "del mistero" di Santa Margherita potevi metterla però!...ok, ok, non era venuta un granchè..eppoi forse non era un vero mistero.. :-)
    sempre Anny

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  9. però non capisco perchè ti scaldi
    ciao!

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  10. vanitoso e pure permaloso...

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