martedì 30 novembre 1999

La sadness del gps

Ma la tristezza si incarna nel cominciare a vedere le stesse facce al mattino, nel tragitto casa-lavoro.
Quanto durerà ancora questa tortura? Un mese? Due?
Se continua così, con questa neve grigia, mai più bicicletta, te lo dico.
C'è però un lato positivo: ho migliorato la mia capacità di aggirare ostacoli, facendo destrasinistra tra i visi spenti dei lavoratori arresisi e quelli rilassati di coloro che si illuminano pensando a stasera, quando sapranno se Tizia si scoperà Caio davanti alle mille telecamera del fratello enorme.
Così domani, in pausa pranzo, avranno di che parlare con i colleghi in ufficio.

Per quanto riguarda il Garmin Forerunner - , mi dice, ogni volta di più, che sono un superuomo: ieri ho toccato la velocità massima di circa 205km/h e sono riuscito addirittura a correre sui tetti delle case, oltre ad aver fatto dislivelli di circa 600m. Sinceramente mi ha deluso un po': due volte su due mi ha dato dei picchi strani, tra velocità e dislivello, e altre volte non picchi ma interi minuti percorsi a velocità che nemmeno Bolt.. e tutto questo invalida il risultato totale.

Basta, per oggi ho finito.

3 commenti:

  1. utente anonimo3 febbraio 2009 21:06

    ma,stai provando a fare "quello che scrive"? heheh, it sounds like

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  2. utente anonimo4 febbraio 2009 18:40

    when it will be like, that will be ok-^_^

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