La seconda sessione è finita, oggi è cominciata la terza. Ed è stata una giornata lunghissima, scandita da arrivi a distanza temporale uno dall'altro.Ieri sera, probabilmente per la prima volta da quando sono arrivato, c'è stata la prima serata in cui si è usciti un pochino seriamente (anche se relativamente), grazie a tre amici di Cecilia che sono venuti a trovarla. Non che la destinazione sia cambiata, dato che non c'è praticamente nulla di interessante, qua intorno, ma perlomeno abbiamo passato la serata al solito pub a prendere per il culo chiunque ci passasse davanti, in italiano, e quindi a ridercela un po'.
Erika, l'infermiera, ha detto che probabilmente non potrò fare attività per due settimane a causa della distorsione, quindi presumo che andrò avanti a piscina (già domattina, direi) e qualche peso qua nel camp, dato che c'è una sorta di palestra.
Ora vado a nanna, che non ce la posso fare: da stamattina alle 8.30 fino alle 20 ad accogliere bambini.. sembra una stronzata, ma è alquanto pesante. Oltre alla notiziona della pausa forzata.
Buonanotte a quei pochi lettori che mi leggono comunque, nonostante l'evidentissima caduta di tono causata dalla mancanza di cose da raccontare e, soprattutto, dalla mancanza di tempo.
p.s. mi sono prenotato per l'escursione di sabato: non conosco ancora la destinazione (settimana scorsa è stata Montreux, se non vado errato) ma non sarà male vedere qualcosa di diverso dal camp, almeno per un giorno.
Ah, già che ci sono metto un paio di foto: una mi ritrae nella mia postazione di lavoro, l'altra è la fotografia del punto da cui si esce dal tunnel di cui parlavo in qualche post fa.
io continuo a leggerti eh.
RispondiEliminaè la frequenza dei miei commenti che è caduta di tono :)