Non posso lasciare che qualcosa come la mia vita, che per me ha un enorme valore, venga rovinata da elementi esterni a me stesso, anche se questi elementi sono solo tele su cui proiettare i film delle mie insicurezze e paranoie.Io posso controllare la mia vita e tutto ciò che decido possa entrare sotto la mia giurisdizione, perciò le carte in tavola - e anche quelle cadute sotto il tavolo - cominciano ad essere rimescolate, rivedute e corrette.. anche con lo sbianchetto ed un pennarello, se necessario.
In fondo cosa sono le paranoie se non un approfondimento ossessionato delle proprie paure.. ma la paura è generata dall'ignoranza nel senso stretto del termine. Ed io sono ignorante dibbestia.
Non sono le scarpe col tacco a spaventarmi, perchè non sono mai stato un grande estimatore della pelle. Di animale. Posso anche fare a meno di elevare qualcosa che in fondo è meno alto di me. Sempre a guardare dall'alto, io, ma, come dicevo in un mio vecchio brano, "con l'insoddisfazione mi sento un metro in alto, solo per farmi sbattere la testa sul soffitto".
Questa volta vorrei alzarlo un po', questo soffitto, perchè di scendere io non se ne parla: è l'unico modo che ho per sopravvvivere alla mia mediocrità mascherata da unicità.
Meno male che mi chiamo Masatomo e sono italo-giapponese.. pensa se mi fossi chiamato Giambattista e fossi stato italo-italiano.
Quando uno come me pensa tanto tanto c'è qualcosa di strano nella sua vita, c'è qualcosa che egli fatica a comprendere e che fatica ad accettare.
Continuare a nasconderlo? No, non ha piu' senso farlo, devo imparare a conviverci e questo e' il mio primo passo.. non posso continuare ad essere una faccina incazzata composta da pezzetti di carta, con qualche birra intorno a me, che dice "NEGO!":
io.sono.innamorato
IO.SONO
RispondiEliminaanch'io.
RispondiEliminaleggendo queste pagine mi sono convinto.
anch'io.
io.sono.innamorato
ma perchè poi quando un italo-giapponese cita un nome italianio sceglie sempre "gianbattista"?
RispondiEliminamah..
paura.paura.paura.
RispondiEliminaMa tu ti ami?
"questo e' il mio primo passo.. non posso continuare ad essere una faccina incazzata composta da pezzetti di carta"
:)
ma che bello!
RispondiEliminacuriosando tra i blog...
RispondiEliminaun orecchio può spezzare un cuore
rapido quanto una lancia,
vorremmo che l'orecchio non avesse un cuore
così pericolosamente vicino......
"paura di decidere..paura di me!"..
mi ha fatto piacere leggere un pò il tuo blog..ciao!..elisa
Prost.
RispondiEliminaRisposta errata.
RispondiEliminalo sapevo, nessuno.mi.resiste.
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