martedì 30 novembre 1999

Proposta editoriale AltroMondo Editore

Vado a leggere la corrispondenza elettronica, stamattina, e trovo questa mail da parte di AltroMondo Editore.


"L'analisi del suo manoscritto ha messo in luce interessanti peculiarità.
La nota di lettura dei nostri valutatori è favorevole.
In tal senso quindi siamo propensi ad inserire il suo lavoro all'interno della nostra collana NuovoMondo, iniziativa rivolta agli autori emergenti e a degli scritti sui quali sia davvero possibile lavorare. Fine ultimo, anche grazie alle iniziative di Officina Editoriale (in calce), è quello di arrivare ad una pubblicazione apprezzabile tanto dal punto di vista stilistico che commerciale.
Per aderire al nostro progetto ci contatti al numero 0444/****** dalle 10:30 alle 14:00 e dalle 15.30 alle 18.30.
Saremo ben lieti di darle le informazioni che desidera e di formalizzarle in maniera più specifica la nostra proposta."


Ora, faccio una ricerca di qua e di là e scopro su Yahoo Answers che questa è una mail di default (se già un'altra persona oltre a me l'ha ricevuta, è la risposta base). Inoltre, su un altro blog, si fa menzione di una cifra non irrilevante da pagare come contributo di edizione.


A questo punto evito anche di contattarli, per due motivi semplici:


1. perché devo pagare per vedere pubblicato il mio libro?!?!? Se qualcuno lo vuole fare lo pubblica, altrimenti rimarrà nel mio cassetto.


2. perché mi scrivi una mail così generica e fredda per metterti in contatto con me? Insomma, mi fa tanto di produzione di massa, chi paga pubblica, a prescindere dal proprio lavoro. Va bene che ci sono tanti, tanti, tanti autori e probabilmente tante, tante, tante proposte editoriali interessanti, ma tali da giustificare una mail del genere.. può significare sia che i loro parametri di giudizio sono alquanto bassi o che non sono interessati al tuo libro ma ai tuoi soldi.


Direi che passo, grazie.

8 commenti:

  1. ma io mi domando se l'hanno veramente letto oppure rispondono di default quando gli mandi del materiale..
    fan così anche alcune case di produzione musicale..

    bah...che miserrimi che sono..

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  2. beh ma anche solo per curiosità io una telefonatina la farei lo stesso.. tanto mica ti comprometti parlando..

    d.

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  3. Ma so già cosa mi diranno, non ha senso.
    Per rispondere a Ro: me lo chiedo anch'io..

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  4. Ho avuto la stessa email, identica...
    inutile illudersi chiedono tutti la stessa cosa, i tuoi soldi! Ho ricevuto anche altre risposte, più specifice, cordiali e interessate, sempre i soldi volevano... mi chiedo se esiste ancora qualche possibilità di pubblicare senza cacciare un euro. Vabbè... te lo auguro e me lo auguro. Ciao

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  5. Anche io ho avuto la stessa risposta. Che dire? Dopo una ricerchina mi sono fatta un paio di idee. In linea di massima ti propongono due tipi di contratto: il primo è più oneroso (sui 1600, 1800 euro) e con quelli il libro te lo pubblicano eccome! Loro dicono che te lo promuovono ecc, poi non so. Nel secondo contratto (di scorta) ti chiedono "solo" 350, 400 euro e ti promettono l'editing e la messa del libro in prevendita. Se raggiungi le 120 copie di prenotazione, te lo stampano pure (500 copie se non ho capito male). Ora: un autore del tutto sconosciuto ha probabilità pari a zero di vedersi pubblicare, a meno che non abbia amici, parenti, amanti nel giro. E poi neanche perchè io ho provato con "l'infiltrato" in una casa editrice grande e mi ha detto "scordatelo, al massimo provo a proporre per un raccontino in una raccolta, magari..."
    Una via è l'autopubblicazione, ma anche qui ci sono controindicazioni. Il mio romanzetto di 350 pagine mi costerebbe circa 10 euri a copia e chi me lo compra, anche guadagnandoci niente? Inoltre non hai un numero ISBN perciò non potrei nenache venderlo e le librerie non te lo accettano. Che fare? Con un editore, anche a pagamento, hai almeno il codice e una vetrina dove vendere. Certo, 1800 euro sono troppi, ma 400 possono essere ragionevoli, calcolando che anche in tipografia con tale cifra stampi poco e li devi comunque regalare. Che fare? Un dubbio che neanche Amleto!!!

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  6. Anch'io ho avuto la stessa risposta

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  7. anche a me hanno chiesto dei soldi nonostante avessi specificato di non voler sborsare nessun contributo.

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  8. utente anonimo7 giugno 2011 13:14

    Io ho pubblicato con Altromondo Editore: aggiungo ai precedenti commenti che l'organizzazione è scadente e la distribuzione pessima: cercate miglior editore!

    3398614478@tim.it

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