martedì 30 novembre 1999

Vorrei ma chissà..

Vorrei scrivere un libro che poi diventi il nuovo tremetrisopra'stocaxxodicieloocomecazzosichiama.. un'autobiografia un po'.. no.. molto romanzata di un 30enne che le ha provate tutte (ma anche no) per diventare una rockstar.

Ho già in mente un inizio, che vi presento in anteprima:

"E con questa fanno due.
Le volte in cui ho bevuto la mia piscia, intendo"

Lo leggereste e poi andreste a vederlo al cinema? Ovviamente ci sarei anch'io, nella pellicola, con un cameo.. che so, potrei fare la parte di uno di quei due tizi a cui ho preso dentro lo specchietto dell'auto e che mi hanno fatto cenno di "Non c'è problema", mentre il protagonista dovrebbe essere un emerito sconosciuto.

O anche io, magari. Solo che non credo d'essere molto bravo a recitare. Ma se si trattasse della mia vita, cosa dovrei recitare? Sarebbe come ripetere ciò che ho già fatto.

Solo che se fossi regista e attore, quale sarebbe il mio cachet? Doppio? O dimezzato? Eppoi come si fa? Dovrei dire "Motore, azione" da dietro la telecamera, col megafono ed il cappellino, e subito dopo di corsa correre davanti alla cinepresa, buttando megafono e cappellino per aria? E se dovessi fare una scena di sesso? Dovrei far partire il tutto da dietro le quinte, nudo, e poi correre nel letto e far finta d'avere un rapporto sessuale? E se dovessi inciampare in qualche cavo durante il tragitto, volando per aria con le parti intime che fanno il giro della stanza?

Vabbè, un problema alla volta: cominciamo a buttare giù qualche riga. Mentre ne tiro una sull'ennesimo progetto che comincerò e pianterò a 22/987esimi.

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