martedì 30 novembre 1999

Oltre i 3'30"

La gente, oggi, dopo 3'30" di profondissima e difficoltosa attenzione donata con tanto sforzo ad una canzone, comincia ad impazzire.

Se, in ufficio, metto su un brano dei Sigur Ros o Lights degli Archive, che dura 18'29", cominciano le lamentele.. "Masatomo, ma sei tu che ascolti 'sta roba?", "Minchia che depre".

Purtroppo la musica non viene più ascoltata, viene solo sentita. Ma questo già lo sapevamo. Anche perché i Sigur Ros, se ascoltati con attenzione, si rivelano non essere "Minchia che depre".

Peccato. Ma tanto io continuo ad ascoltare la roba lo stesso: mi son rotto le palle di usare le cuffie, mi alienano. E in una compagnia giovane e dinamica come vuole essere quella per cui lavoro, ascoltare la musica in questo modo credo debba essere possibile.

Anche quando i colleghi mi mettono su roba come gli Europe o i Scissors Sisters. O Carmen Consoli. O Vasco Rossi. O Ramazzotti....................................... ma in che cazzo di ambiente lavoro?!?!?!

3 commenti:

  1. a me succedeva quando ascoltavo gli incubus.. o dave matthews band.. o brian auger... ehmm.. adesso che ci penso, quando ascoltavo qualsiasi cosa... :-/

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  2. tra l'altro l'ho scaricata la canzone degli Archive...molto bella.

    I sigur ros sono alla fine sono debre dai..ma è quella depre che ti fa prendere bene!

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  3. utente anonimo3 ottobre 2007 19:48

    sao pessoas chatas
    que nao entendem a musica
    sigur ros è incrivel

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