martedì 30 novembre 1999

Post diverso

Oggi mi trovo a commentare alcune cose che ho letto sul "city" in metropolitana (stasera ci sono i Deftones all'Alcatraz e dovendo fare la strada del ritorno insieme alla collega Paola, che si unirà all'aperitivo pre-concerto, non sono venuto in bici).

Innanzitutto un sms che qualcuno ha spedito al giornale sul caso Franzoni: è stato affermato, in passato, che esistesse una parentela tra la suddetta e la moglie dell'attuale primo ministro Romano Prodi (nonostante la smentita della diretta interessata: "Non è mia parente. Non l'ho mai conosciuta o vista!"); la stupidità collettiva non riesce ancora a distaccarsi da un vociare di paese che butta fango sulla credibilità del governo (non addentriamoci troppo nel discorso politico che, in questo caso, non ci interessa).

Pericoli della masturbazione? Stesso cosa
(stupidità da vociare di paese) vale per il timore che un'alta percentuale di italiani ancora ha nei confronti della masturbazione: non ho la stessa autorevolezza del Corriere della sera, ma vi assicuro che la mia miopia non dipende dalla mia pratica dell'autoerotismo. Questo per dire che, ragazzi, farsi le seghe non fa diventare ciechi, altrimenti in linea di massima sarei la persona meno indicata al mondo per un'eventuale donazione di cornea.

Sull'articoletto relativo ai Deftones: vorrei ricordare al caro F.D., autore dello stesso, che fino ad ora i pareri che ho ricevuto sulla band sono stati negativi, soprattutto per quanto riguarda il "[la band] è capace di mettere in piedi un muro di suono ancora imbattuto", perché persone che hanno assistito a più di un loro concerto hanno proprio addotto alla mancanza di tale muro sonoro la non particolare brillantezza delle loro performance. Sarà che tu, caro F.D., non stia scrivendo con cognizione di causa?

1 commento:

  1. certo che nel city ne sono scritte di stronzate :)

    comunque io vivo e mi faccio le seghe.alla faccia dell'Inquisizione :)

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