martedì 30 novembre 1999

Milano e l'inglese

Ma è possibile che una persona voglia vedere un film in lingua originale - un film come "Harry Potter" e non "Sulla strada gialla di un percorso sbarazzino" di Ugolevinic Paratomkiojski - e non possa farlo perché a Milano, da nessuna parte, ti permettono di vedere le labbra che si muovono allo stesso modo in cui le parole suonano alle tue orecchie?!?!?

E pensare che in Sud America, paesi che, a sentir dire, sono allo stadio Terzo Mondo rispetto a noi, i film vengono tutti dati in lingua originale coi sottotitoli.. non c'è da meravigliarsi se poi cammini per Milano e senti cassieri o negozianti o baristi o quant'altro che insistono a parlare in italiano nonostante sia chiaro che chi hanno davanti non riesce a capire niente di quanto stanno dicendo..

6 commenti:

  1. E' la cosa che tiene gli italiani indietrissimo nell'apprendimento (?) dell'inglese.
    Solo da noi ed in Francia doppiano. Eh, bisogna dare da mangiare a tutti...

    Mappéffavore...

    Meno male che ci sono i dvd.


    Musicomane.

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  2. All'Odeon il penultimo (harry potter) c'era solo in inglese.. Io l'avevo visto lì.
    E poi, riallacciandomi a Musicomane, qui in Italia la categoria doppiatori sembra essere una lobby.

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  3. utente anonimo17 luglio 2007 19:26

    Venite pure da noi, in Brasile. Qui tutti i film sono in lingua originale, con sottotitoli. Quando sono film per bambini, li fanno vedere in sale diverse, doppiati in alcune e con sottotitoli in altre. Anche nella TV (cable) i film e le serie sono col suono originale, e nella TV normale molte volte c'è la possibilità di premere il SAP e sentire la versione originale. Terzo mondo, però non troppo...
    Giovanni

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  4. utente anonimo18 luglio 2007 08:59

    Anche io sarei per i film in lingua originale, coi sottotitoli. Come fanno praticamente ovunque nel resto d'Europa, tanto per guardare come funziona dai nostri "vicini"...

    Ma invece no, continuiamo coi film doppiati, che si fa meno fatica a capire cosa stanno dicendo...

    Uff, siamo un Paese del Terzo Mondo!

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  5. utente anonimo18 luglio 2007 20:48

    in compenso, abbiamo i migliori doppiatori del mondo.

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