martedì 30 novembre 1999

Di cambiamenti e appiattimenti

Lavoro e vita insiemeTra un brano trash ed un altro ancora più trash, ecco che arriva l'affermazione di Florinda: "Masa, ma lo sai che il tuo blog è diventato noioso?", in quel di piazza Castello, nel tardo pomeriggio del MayDay.

Già.

Non è un fulmine a ciel sereno, a dire la verità, e si, Flo, lo so che è diventato noioso. L'unica cosa che non sapevo è il motivo per cui è arrivato ad essere un tale trascinamento di frasi e parole stiracchiate. Così da ieri pomeriggio (ossia quando mi sono svegliato) fino a stamattina ho riflettuto a sprazzi, tra una cosa e l'altra, cercando di capire cosa mi fosse successo. E ci sono arrivato.

Fino a circa due anni fa giravo per la Milano by night, con il prode Davide, mi svegliavo a metà mattinata il giorno dopo, riportavo la serata precedente e poi dedicavo il resto della giornata a me, senza uno scopo reale nella vita se non quello di tentare di fare la rockstar da grande. Vivevo una vita da edonista, cercando sempre di affermare la mia bellezza interiore e soprattutto esteriore (cosa molto soggettiva, la bellezza, quindi argomento non da dibattere, in questo frangente), cercando di dar fiato alle mie insicurezze attraverso conferme al di fuori di me.

Era quindi una sorta di maschera che pretendeva di colmare grosse lacune nella mia persona e la mia unica responsabilità era quella di cercare di portare a casa il companatico. Sessuale.

Poi ho cominciato a lavorare ed il numero di serate passate all'aria aperta è diminuito. Per la prima volta dai tempi di Londra mi sono ritrovato in un ambiente lavorativo serio, con tutto il carro delle conseguenze derivante da ciò. Ancora tentavo di vivere la vita precedente, ma cominciavo ad avere serie difficoltà, non per ultimo a causa della sveglia mattutina.

E a dicembre del 2006 ho conosciuto Juliana. Lei è stata la principale causa del mio cambiamento. No, dico, a giugno mi sposo, non so se vi rendete conto: se qualcuno me l'avesse detto due anni fa l'avrei mandato a cagare.

Cosa è cambiato? Il vuoto dentro di me. Che non c'è più. Si, certo, sono venuti a mancare alcuni elementi interessanti, soprattutto dal punto di vista musicale. La creatività, qualcuno potrebbe dire. Io non sono d'accordo. Credo semplicemente che l'ago della bilancia creativa si sia spostato e stia puntando ad altre cose, come la concentrazione di responsabilità: ora non posso e non voglio più pensare solo a me stesso, perché esiste, nella mia vita, una persona che mi completa, che rappresenta tutto quello che non sono mai stato e che probabilmente mai sarò, ma che comunque riempie quegli spazi che rimanevano sempre vuoti nelle mie magliette. E' la gamba del mio pantalone, che una volta era mono-arto ed ora è bi-arto: posso stare in piedi.

Le mie priorità, nella vita, sono cambiate parecchio. Non è facile, sapete, mantenere viva una relazione. C'è bisogno di impegnarsi ed io ho trovato, finalmente, lo scopo della mia vita: avere una famiglia.

Famiglia, per me, significa poter guardare avanti e poter fare programmi; significa non aspettare che arrivi il giorno dopo per sapere cosa fare, ma saperlo già il giorno prima ed aspettare a braccia aperte che l'indomani giunga, perché nell'indomani c'è il mio futuro, non c'è più un semplice ciclo di 24 ore.

Prima, il contorno era la mia vita. Ora il contorno è semplicemente contorno, perché nel piatto, in mezzo, c'è la mia vita stessa.

E se il blog, oltre alla musica, paga le conseguenze di ciò, io posso rammaricarmi un pochino, ma mi basta poi aprire gli occhi al mattino, girare lo sguardo a destra e vedere Juliana di fianco a me per capire che tutto quello che ho lasciato dietro può diventare passato. Perché il mio presente è molto più pieno; perché il mio presente è fatto di colori sgargianti.

Perché ora ho strappato il mio tagliandino e mi sto avviando verso qualcosa che definisco felicità.

4 commenti:

  1. utente anonimo3 maggio 2008 15:44

    un blog cristiano cattolico,in pratica
    ^_^

    RispondiElimina
  2. forse il blog ha perso l'interesse legato alle cazzate by alchol..
    ..ma a me questo masatomo sembra più interessante di quello di prima.

    RispondiElimina
  3. utente anonimo5 maggio 2008 16:03

    tra l'altro il blog mica deve corrispondere alla vita..
    potresti iniziare a scrivere le avventure di personaggi immaginari tipo jhonny ueda nel mondo dell'impossibile... buahahahah

    d.

    RispondiElimina
  4. utente anonimo5 maggio 2008 16:15

    eggià,un tempo ci avresti mandati tutti a cagare.
    chissà.
    però 6 stato sincero,soprattutto con te stesso e questo mi piace.
    mi mancano un pò le nostre luuuunghe chiaccherate notturne e il beccarsi a caso ma d'altronde,certe xsone entrano a far parte della nostra vita solo x poco tempo e poi spariscono e altre,invece,ci rimangono.
    coma la tua mogliettina.

    un abbraccio forte a te!

    vale_nocedkokko

    RispondiElimina